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Omaggio a Corrado Alvaro

29 settembre 2010

Alvaro orgoglioso della sua culla,
geloso delle sue tradizioni,
dei suoi canti popolari,
impeccabile nel trascrivere dolori e miserie,
paesaggi di terra e di anime…
” Leonida Repaci

L’Associazione Culturale Europea Francesco Orioli è lieta di presentare l’iniziativa culturale organizzata dal Comune di Vallerano e dal Touring Club Italiano Omaggio a Corrado Alvaro che si terrà il 22 e il 23 Ottobre.
Corrado Alvaro , una delle voci più rigorose della letteratura italiana della prima metà del Novecento, nacque in Calabria e morì a Roma nel 1956, ma nell’ultima stagione della sua vita frequentò Vallerano, dove aveva acquistato una casa di campagna.
Lo scrittore amò molto questo paese tanto da voler essere sepolto nel suo cimitero, dove ora riposa con la moglie Laura Babini e il figlio Massimo.
Corrado Alvaro fu soprattutto un narratore, la sua opera Quasi una vita è considerato un capolavoro della prosa italiana, ma fu anche drammaturgo e sceneggiatore, apprezzati i suoi contributi in film come Riso Amaro ( 1949) e Storia di una capinera (1944).
Proprio facendo riferimento alla sua attività di sceneggiatore che si aprirà la manifestazione in suo onore: infatti il 22 ottobre verrà proiettato presso il Teatro Francesco Orioli a Vallerano il film Riso Amaro alle ore 17 con ingresso libero.
Il giorno seguente, il 23 Ottobre, si terrà una tavola rotonda presso la Sala Otello Benedetti in Piazza dell’Oratorio dalle 10.30, interverranno Mauro Giovannini, Sindaco di Vallerano,  Anne Christine Faitrop-Porta, docente universitaria, Cesare Mulè, studioso di Corrado Alvaro  e Luigi Martellini dell’Università della Tuscia.
Modererà il dibattito Vincenzo Ceniti, Console per Viterbo del Touring Club.
La manifestazione si concluderà con un degustazione di prodotti tipici del luogo.
Contribuiscono all’iniziativa anche l’Ente Le Giornate della Castagna e del Marrone di Vallerano, la Provincia di Viterbo e Unionturismo.

Vi aspettiamo numerosi

Per maggiori informazioni

Comune di Vallerano Tel0761751001
Touring Club Italiano, Vincenzo Ceniti,Console di Viterbo, email: vincenzoceniti@alice.it

Meditazione & Poesia

6 settembre 2010

Aspettando il nuovo numero dell’Orioli riproponiamo sul nostro blog qualche articolo tratto dai numeri precedenti.
Iniziamo con una riflessione a cura del pittore Giovanni Bilo.

Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo. Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti. In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti. Siamo convinti che
saremo più felici quando avranno superato quest’età. Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando
cambieremo l’auto, quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare. Ma se non cominciamo un a vita piena e felice ora, quando lo faremo? Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere. Tanto vale accettare que- sta realtà e decidere d’essere felici, qualunque cosa accada. Alfred Souza dice: “Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata, la vera vita! Ma c’erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa d’irrisolto, un affare che ri- chiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati. In seguito la vita
sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita.” Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c’e un mezzo per essere feli- ci ma la felicita è il mezzo. Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gu- statelo ancora di più perché lo potete dividere con una persona cara, una persona mol- to cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno. Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuo- la, di perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via di casa. Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare. Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova. Smettete di aspettare la primavera, l’estate, l’au- tunno o l’inverno. Leggi tutto…

Madrid in 5 sensi

9 giugno 2010

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Come primo post del nostro blog partiamo dal racconto di un viaggio.
Il muoversi costituisce una delle esperienze culturali di più alto livello.
Vivere un luogo, la comunità che lo anima, la sua arte, i suoi sapori apre la mente e fa crollare le barriere che ci fanno sentire, o meglio credere, diversi.
La destinazione in questione è Madrid capitale della Spagna.
“Madrid è il luogo dove si impara a capire” disse Ernest Hemingway che visse nella città a lungo.
La comprension che come protagonista della peregrinazione madrilena vorrei provare a raccontare attraverso i 5 sensi.

La vista: Madrid è una città di luce. Niente è opaco, ma le tonalità vestono il luogo donandogli una luce unica: i palazzi con pareti dai colori sgargianti, il verde dei suoi parchi e giardini ( Madrid è la città al mondo con più alberi), i colori dei capolavori dell’arte che culla nel suo grembo nei centri espositivi Prado e Reina Sofia, le sfumature dei suoi quartieri multiculturali e le luci delle sue notti senza fine.

Il gusto: Madrid è fatta di sapori che si centellinano e mai si sprecano. Dalle Tapas ai bocadillos, dai salumi alle tortillas. Nessun piatto sazia esageratamente ma solletica l’appetito sublimando il gusto.

L’udito: il silenzio che spiazza e mette in soggezione a Madrid non esiste. Ma il brusio delle strade solletica la mente come un sottofondo musicale per un luogo dove nulla ha mai fine. Leggi tutto…